«Un percorso che nasce dalla base, con un alto valore sociale e culturale e si conclude con un insieme di azioni che per una volta, nel nostro Paese, diventano sistema e abbandonano la carta per diventare concretezza». È salernitano il team che si è aggiudicato il progetto di riqualificazione di due chilometri di costa salentina. In pratica «abbiamo dovuto rinaturalizzare un tratto di costa, demolendo e ridisegnando un pezzo di lungomare con materiali di riciclo e con qualche innovazione tecnologica ad impatto zero». A mettere il proprio segno su quello che sarà il tratto di costa che unisce quattro Comuni (Ortelle, Diso, Andrano e Spongano) della provincia di Lecce è lo studio Zoo architecture di Gianluca Voci e Simona Siddi. Una azione, partecipata anche dagli architetti Benedetta Mea e Italia Barone, che prevede anche «la realizzazione di circa 16 chilometri di piste ciclabili, la realizzazione di punti modali per la mobilità sostenibile, il recupero del museo naturalistico, la razionalizzazione del sistema delle soste e della mobilità»

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